La bicicletta a pedalata assistita è una mezzo che si muove pedalando ed aggiungendo l’azione propulsiva di un motore che negli ultimi anni è quasi esclusivamente elettrico. L’energia al motore viene fornita da una batteria:
esistono molti tipi di batterie in base al componenti chimici della batteria e alla capacità. Le batterie più usate sono quelle al NiMh da 7-9 Ah da 12-24 V. Con batterie di questa capacità (200-250 Wh o 0,72-0,9 MJ di energia immagazzinata) si possono percorrere a seconda del livello di assistenza e del peso del veicolo e del ciclista dai 20 ai 70 km. Attualmente si utilizzano anche batterie al Litio da 26V-36V 10Ah molto più leggere delle NiMh. . La bicicletta a pedalata assistita elettrica è molto silenziosa e assicura molti km di autonomia con un coefficiente di ripartizione del lavoro 1:1 fra motore e ciclista.
Recentemente l’Itae-Cnr (Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia ) di Messina insieme alla società Tozzi Renewable Energy – TRE S.p.A ha studiato e realizzato un prototipo di bicicletta elettrica a pedalata assistita alimentata ad idrogeno che porta l’autonomia del mezzo a 150 km e si ricarica in meno di 15 minuti.
“La bicicletta è alimentata totalmente ad idrogeno con un sistema di accumulo a stato solido in grado di fornire un’autonomia elettrica di 150 km: un pieno costa circa 18 euro per una spesa di circa 12 centesimi a chilometro”, spiega Giorgio Dispenza dell’Itae-Cnr, responsabile della ricerca.
“Il prototipo sviluppato è parte integrante di un ambizioso progetto, condotto dal laboratorio congiunto Cnr-Itae/TRE, che prevede la possibilità di creare flotte di bici”, aggiunge Vincenzo Antonucci, coordinatore del gruppo dei sistemi dell’Itae-Cnr, “il cui sistema di rifornimento idrogeno sarà composto da una fonte di energia rinnovabile (solare fotovoltaico) ed un elettrolizzatore per la produzione di idrogeno da acqua. Questo abbasserà di molto il costo del combustibile e chiuderà il cerchio in termini di emissione zero”.
Il prototipo viene presentato ed esposto nel corso del workshop scientifico sulla mobilità sostenibile nell’ambito di ‘H2Roma Energy&Mobility Show’, che si tiene a Roma fino al 5 novembre. “La nostra bicicletta a pedalata assistita, rispetto ai sistemi elettrici attualmente in commercio alimentati da batterie tradizionali, presenta notevoli vantaggi: maggior autonomia a parità di peso e tempi di ricarica molto ridotti rispetto alle sei-otto ore di ricarica di una batteria convenzionale”, prosegue Dispenza. “Questo secondo aspetto è particolarmente vantaggioso nella gestione di flotte, poiché consente di ridurre il numero di mezzi per garantire la continuità del servizio”.
L’edizione 2009 di H2 Roma si tiene presso due sedi: il Palazzo della Cancelleria, che ospita gli ultimi prototipi e vetture che le maggiori case automobilistiche hanno sviluppato per abbattere emissioni inquinanti e la dipendenza dal petrolio. Nella sede dell’Ambasciata del Brasile presso Palazzo Pamphilj in Piazza Navona, viene ospitato, invece, il workshop scientifico con la partecipazione di Bmw Fiat, Honda, Mercedes-benz, Mitsubishi, Nissan e Toyota, oltre a esperti provenienti dal Cnr, La Sapienza Università di Roma, ed Enea.
Mauro Guidi
Fonte : c.s. 95/2009 del CNR









