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GALLIANO MASINI

Maggio 8, 2008 · No Comments

Galliano Masini nasce a Livorno il 07 Febbraio 1896 da famiglia povera : è il terzo di quattro fratelli , è costretto a lasciare la scuola 8 anni per iniziare subito a lavorare.
Entra prestissimo a fare parte dell’associazione corale ” Costanza e Concordia ” nata nel 1877 dalla fusione della corale Costanza e della corale Concordia , infatti nello stemma sono rappresentate due donne che si stringono la mano .
Il primo direttore della corale e quindi il primo maestro di musica di Galliano Masini fu il maestro Oreste Carlini che inserì come primo concerto un coro intitolato ” Il coro dei profughi ” scritto , si dice , sui tavoli del caffè Folletto di p.zza Cavour a Livorno.
Galliano Masini , corista , partecipa in quegli anni ad una esecuzione di Lodoletta e l’unica frase da lui cantata come solista viene notata positivamente dal pubblico e ascoltato poco dopo anche dal maestro Pietro Mascagni .
Inizia lo studio della lirica con l’ex tenore Angelo Bendinelli , dopo poco però si trasferisce a Milano per studiare sotto la direzione del maestro Giovanni Laura spesato da Domenico Vignale Console della Compagnia Portuale di Livorno e trova impiego presso l’agenzia teatrale d’Ormeville e Tavernari come fattorino.
Sposa in quegli anni Marina Guidi , prima di cinque fratelli Guidi fra i quali ricordiamo i pittori Guido Guidi e Gino Guidi ed il cugino
Bruno Guidi anch’esso pittore.
Nella notte di Natale , durante una suggestiva nevicata , insolita per Livorno , Galliano emozionato come lo sarà sempre nel cantare nella sua Livorno , debuttò nel mitico Teatro Goldoni con Tosca .
Il padre Menotti , emozionatissimo non aveva avuto il coraggio di entrare in teatro ed aspettava l’esito del primo atto seduto in una osteria vicina al teatro Goldoni . Quando seppe del successo irruppe in teatro , ma la maschera sulla porta non conoscendolo ,gli negò l’ingresso . Menotti gli puntò l’indice e gli disse : ” Deh , pallone gonfiato , se non mi fai entrare porto via il tenore ! è il mi’ figliolo:”
In 5 anni è un successo molto rapido che porta il giovane tenore a calcare le scene di molti teatri italiani al fianco di interpreti femminili come Iva Pacetti e Giuseppina Cobelli , anch’esse alle prime armi ma che ben presto diverranno celebri ed il repertorio si allarga con Boheme, Madama Butterfly , La Traviata , l’Amico Fritz , Lucia di Lammermoor , Francesca da Rimini.
Nel 1930 Galliano Masini parte alla conquista del palcoscenico mondiale effettuando la sua prima tournee nel sud-america insieme a Giuseppina Cobelli , Gilda Della Rizza , Carlo Galeffi , Tancredi Pasero , Titta Ruffo ed il 25 Maggio debutta al Teatro Colon di Buenos Ayres in Cavalleria Rusticana ottenendo un eccezionale successo di pubblico e di critica ( ” Argentina” 26.5.1930). Questa consacrazione internazionale permette al giovane tenore nel Dicembre del 1930 di debuttare al Teatro dell’Opera di Roma in Lucia di Lammermoor , una collaborazione che durerà ininterrottamente fino all’ultima rappresentazione romana nel 1951 con Andrea Chenier .
Nel 1932 c’è il debutto di Galliano nel Teatro alla Scala di Milano , l’università della lirica italiana, dove vi canterà nel 1933/34/36/40/43 , nel 1946 in estate sempre a Milano al palazzo dello Sport.
Pochi conoscono l’attitudine al mecenatismo di Galliano Masini , la sua villa di Livorno è stata meta ambita di grandi artisti ma anche di poveri diavoli , artisti e sognatori che reclamavano un po’ di attenzione
artistica e sostegno pratico.
Anche Guido Guidi ,cognato di Galliano che aveva sposato la sorella Marina , lavora tra il 1927 ed il 1938 in esclusiva per il tenore che acquista tutti i quadri del pittore
Nel 1934 reduce dalla terza tournee in Sud America trionfa in Cavalleria Rusticana a Vienna . Nel 35 canta Aida al regio di Parma poi nel 36 e 37 con Aida inaugura le due stagioni dell’arena di Verona.
La voce di Masini fu eccezionale , chiara , limpida e cristallina con un timbro naturale che lo portava con facilità ad un do di petto da applausi scroscianti ma la cosa eccezionale è stata rappresentata dalla contemporanea dote naturale di interpretazione scenica che rendevano le opere delle vere storie mozzafiato dove il pubblico si immedesimava con l’interprete in un magica atmosfera di entusiasmo collettivo.
In anni diversi e più volte canta al Gran Teatro del Liceo di Barcellona , all’Opera di Stato di Vienna , all’Opera del Cairo , all ‘Opera di Budapest , a Losanna , a Rio de Janeiro ,ed ogni volta Galliano Masini ha grandiosi successi sia di pubblico che di critica , siamo ormai in presenza di un artista che è noto in patria quanto nel resto del mondo.
Ha in repertorio ormai 44 opere e nel 1955 si arricchirà ulteriormente inserendo Otello ,a 59 anni !! , due anni dopo il 28 giugno 1957 Galliano Masini lascia per sempre le scene con una esecuzione di Pagliacci nel Teatro Goldoni di Livorno dove 33 anni prima era iniziata la sua splendida carriera . Tutto sommato Galliano sembra lasciare l’opera ancora giovane , a soli 61 anni , ma va sottolineato che l’età anagrafica di mezzo secolo fa non corrisponde alla stessa età biologica attuale , che Galliano soffriva da sempre di bronchite cronica che lo aveva spesso afflitto anche psicologicamente per tutta la carriera , che un tipo di interpretazione canora così generosa richiedeva il meglio delle condizioni fisiche.
Si ritira nella sua villa di Livorno dove è morto il 15 febbraio 1986 all’età di 91 anni , dopo avere festeggiato una settimana prima nel ristorante storico ” La Barcarola ” di Livorno il proprio 91 ° compleanno impreziosito da un “do di petto” dopo il brindisi augurale. a Livorno

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Contattiamo a Cuba una blogger dissidente.

Maggio 7, 2008 · No Comments

 blogger Yoani Sanchez
Da qualche mese , per esplicito editto ( perché dire legge ?) di Fidel Castro ma di fatto siglato dal suo successore Raul Castro, è legalizzata la vendita di beni elettronici quali televisori da 19 a 24b pollici, computer , lettori di DVD , forni a microonde . In effetti si spera che inizi l’alfabetizzazione informatica di massa cubana che potrebbe aiutare la società in generale a recuperare margini di convivenza democratica per ora latitante.
E’ ovvio che già da anni alcuni abitanti del’isola caraibica , tramite il mercato nero , erano riusciti a venire in contatto di compiuters tramite i quali contattare vicini servers statunitensi e da lì spaziare e fare arrivare nel mondo messaggi di speranza.

E’ il caso di Yoani Sanchez autrice del blog Generation Y interamente dedicato alle voci del dissenso cubano alla quale il quotidiano spagnolo ELPais aveva assegnato il premio Ortega Y Gasset .

Ma l’autrice per ora non ha ottenuto il visto per uscire da Cuba per cui , se qualche lettore le vuole esprimere apprezzamento o gratitudine , l’unico modo è visitare il suo blog.

Castro permettendo , si intende !

 

 

 

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I lavori infiniti all’acquario di Livorno

Maggio 7, 2008 · No Comments

Distrutto dai teppisti

 

L’acquario di Livorno Diacinto Cestoni è stato costruito nel 1937 ,quindi è stato rifatto nel 1950 essendo stato semi-distrutto dalla guerra. Molti anni fa iniziarono lavori di ristrutturazione per realizzare un grande progetto al fine di  dotare la città di Livorno di un acquario di livello internazionale  venendo così incontro ad esigenze di natura turistica , culturale e scientifica della città. Il primo piano dell’acquario ospita infatti il Centro Interuniversitario di Biologia marina.
I lavori sono andati avanti con diversi ritmi per anni ( direi decenni!!) fino al 2004 , quando sembravano quasi ultimati ; già pronto un maestoso viale di accesso all’edificio in pregiato legno ( sic ) con un altezzoso filare di alti pennoni sui quali dovevano dopo pochi giorni essere issate festose e solenni bandiere per anninciare alla popolazione la prossima inaugurazione della grande , complessa e faticosa realizzazione.
Ma aimhè , un terribile contezioso tra l’amministrazione comunale e la ditta costruttrice ha di fatto bloccato tutto.
In quattro anni ( dal 2004 ad oggi )le intemperie , ma soprattutto i ripetuti attacchi vandalici , hanno danneggiato progressivamente la struttura , ma nel maggio 2008 sono ripresi di nuovo i lavori.
E’ stata prima di tutto issata una poderosa ed impenetrabile recinsione per togliere dalla vista dei cittadini i grandi sforzi di ricostruzione che saranno necessari nei prossimi mesi per ripristinare ciò che era già stato realizzato . Altri soldi gettati al vento e lì ce nè proprio tanto !
Non sarebbe il caso di cominciare a mettere in atto opere e parole per frenare simili scempi ?
Oppure si ritiene ancora che le pubbliche condanne verso coloro che assumono tali atteggiamenti teppistici sono politicamente sconvenienti ?

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Torcia olimpica spenta a Parigi .Cosa dice la Cina ?

Aprile 7, 2008 · No Comments

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PARIGI, 7 aprile (Xinhua) - Gli spettatori che assistevano al passaggio della torcia olimpica di Pechino sono stati notevolmente infastiditi da separatisti tibetani e dai loro sostenitori che hanno tentato di interrompere lunedì 7 aprile 2008 la manifestazione a Parigi, la quinta tappa del tour mondiale della fiamma.
 ”Siamo venuti qui solo per guardare la torcia”, ha detto uno studente di Parigi, che ha detto di chiamarsi Marco “Quello sta succedendo non ha nulla a che fare con noi “
 Liu Zijun, uno studente cinese che studia a Parigi ha detto che i Giochi olimpici di Pechino sono un grande evento per la Cina, lei ed suoi amici sono molto arrabbiati per le proteste intorno alla fiaccola olimpica.
 ”La maggioranza dei francesi si dimostrano amichevoli nei confronti della Cina, ma essi non hanno conoscenze su ciò che è realmente accaduto in Tibet e sono stati tratti in inganno da alcuni media occidentali che hanno presentato realtà distorte “, ha detto Liu, aggiungendo che i media hanno svolto un ruolo molto negativo “nella questione tibetana.
 Decine di migliaia di spettatori si sono recati in strada di Parigi per guardare la torcia, che percorre 28 chilometri a partire dalla Torre Eiffel e termina al Stade Charlety (Stadio), nel sud della città.
Molti lungo il tragitto salutavano sventolando bandiere cinesi , un portavoce del Comitato organizzatore olimpico di Pechino ha detto che, come il simbolo del più alto spirito olimpico, la fiamma olimpica rappresenta la pace, l’amicizia e il progresso. Sotto l’egida del Comitato Olimpico Internazionale, la torcia olimpica di Pechino sta procedendo nel suo cammino di armonia in tutto il mondo, condividendo la passione e la gloria delle Olimpiadi con il mondo, e ha ricevuto il caloroso benvenuto da parte dei popoli raggiunti..
Tuttavia, pochi attivisti “pro-indipendenza del Tibet” hanno tentato di interrompere il cammino della torcia durante il suo viaggio in grave violazione delle spirito olimpico, perchè la fiamma olimpica appartiene al mondo. L’atto susciterà sicuramente il risentimento delle persone che amano la pace, ed è destinato a fallire, ha detto il portavoce.
 La torcia ha ripreso a muoversi alle 2 del pomeriggio di lunedì, quindi dopo la fiaccola è stato messo due volte sul bus, per motivi tecnici.
Stephane Diagana, campionessa mondiale dei 400 metri ostacoli è stata la prima tedofora , ma è stato fermato dalla polizia.
Circa 3000 poliziotti francesi sono stati dispiegati per proteggere i 28 km di cammino della torcia olimpica a Parigi, che ha avuto inizio poco dopo mezzogiorno, e si prevede di concludere alle 5 del pomeriggio a Stade Charlety a sud di Parigi.
Il portavoce del Comitato olimpico Organizzazione Qu Yingpu ha detto che la torcia ha iniziato a muoversi a Parigi senza problemi, ma ha incontrato le proteste durante il percorso . Per motivi di sicurezza, la staffetta ha dovuto spegnere la fiamma e mettere due volte la torcia sul bus .
 La polizia ha arrestato almeno cinque manifestanti che hanno cercato di spengere la torcia.
Un membro del Comitato olimpico francese ha detto che lunedì il percorso della la torcia olimpica non deve essere infastidito in alcun modo.
“Il sacro fuoco olimpico è un simbolo di pace, di tolleranza … e non dovrebbe essere disturbato da nessuno, in qualsiasi modo,” ha detto Guy Drut della televisione France 3.

Questo articolo è comparso su China News edizione in inglese del giorno 07aprile 2008. Il sottoscritto ha solo cercato di fare una traduzione per offrire ai lettori “la verità ” sulla odierna vicenda vista dalla parte della Cina</em

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I fatti tibetani visti dalla Cina

Aprile 4, 2008 · No Comments

logo3.jpg– IL Ministero della Pubblica Sicurezza della Repubblica Popolare Cinese ha detto martedì di aver raccolto prove sufficienti che dimostrano che li scontri del 14 marzo a Lhasa non sono stati isolati o accidentali, ma organizzati dal ” Movimento di liberazione del popolo tibetano” e suggeriti dal Dalai Lama..Prove concrete hanno dimostrato che i disordini a Lhasa, la capitale del sud-ovest della Cina, Regione Autonoma del Tibet, è stato organizzata premeditatamente .

lL ministero ha detto “

“Non importa ciò che essi dicono per camuffare le prove , l’inconfutabile verità non può essere cambiata”.

.L’evento sportivo internazionale ( le olimpiadi )ha attirato l’attenzione di tutto il mondo, tra cui il Dalai Lama con i più stretti collaboratori , che sono in esilio da più di 40 anni, ha detto il ministero.

Il ministro afferma : ” Il Dalai Lama pensando che questa sarebbe stata “l’ultima occasione” per loro , ha deciso di attivare il “Il Movimento di liberazione del popolo tibetano” dentro e fuori la Cina nel tentativo di “creare una situazione di crisi in Cina attraverso il risveglio e coordinare la manovra in Tibet”.

Il ministero ha elencato una serie di eventi recenti dimostrando che le azioni che il Dalai Lama miravano a sostenere la “Il Movemento di liberazione del popolo tibetano “

Nel mese di maggio 2007 si era riunita a Bruxelles la “Quinta Conferenza Internazionale del Tibet Support Groups”, con Samdhong, il “primo ministro” del “governo tibetano in esilio” discutendo l’attuazione di un “piano strategico” con attività violente per opporsi alle Olimpiadi di Pechino.

Hanno creduto che il 2008 potrebbe essere la loro ultima possibilità di ottenere “l’indipendenza del Tibet” e hanno deciso di utilizzare la “favorevole opportunità” prima dell’inizio delle Olimpiadi per sabotare alcune zone della Cina.

Lo scorso anno, “varie organizzazioni secessioniste tibetane , tra cui la “Tibetan Youth Congress”, il “tibetano Women’s Association” e “Studenti per il Tibet libero”, si sono incontrate in India, dove hanno concordato le proposte da presentare al governo cinese. Queste le fondamentali richieste concordate : “Al Dalai Lama dovrebbe essere consentito di tornare in Tibet, tutti i cinesi dovrebbero lasciare il Tibet e liberare tutti i prigionieri politici”.

Inoltre questi movimenti hanno detto che se il governo cinese non soddisferà le loro esigenze, si attiverà il ” Il Movimento di liberazione del popolo tibetano ” dentro e fuori la Cina, e avrebbero anche istituito una rete di contatti tra i tibetani in esilio e tibetani in Cina, per coordinare le iniziative da promuovere in Cina.

Il 4 e il 25 gennaio, sette organizzazioni”indipendenza del Tibet”, tra cui la “Tibetan Youth Congress”, il “Women’s Association tibetano”, “Studenti per il Tibet libero”, la “Gu-Chu-Sum Movimento del Tibet, “Il” Partito democratico nazionale del Tibet “, la” International Tibet Support Network “e” Writers Organizzazione tibetano “, hanno tenuto conferenze stampa a New Delhi, dove hanno rilasciato la cosiddetta” Dichiarazione del Movimento di liberazione del popolo tibetano “e poi postato su Internet.

Di fatto queste richieste non tengono assolutamente di conto del fatto che il Tibet è stato fin dai tempi antichi una parte del territorio cinese, sostenendo che “il Tibet e Cina sono due paesi diversi” e “la Cina non è qualificata per ospitare I Giochi olimpici, senza risolvere il problema del Tibet “.

.Essi hanno inoltre annunciato che avrebbero lanciato un massiccio proclamo il 10 marzo, nel tentativo di rendere pubblico e popolare la richiesta di libertà del popolo Per attuare la “rivolta del popolo tibetano alcuni movimenti quali , il “Congresso della gioventù tibetana” , “indipendenza del Tibet” ed altre organizzazioni hanno tenuto due corsi di formazione su come effettuare violenze ed attività terroristiche.

Da 3-10 febbraio, il Dalai Lama ha svolte le attività religiose in un tempio in India , accendendo i cuori dei credenti, sostenendo che “sebbene il popolo tibetano sia sotto il dominio del Partito comunista della Cina, i loro cuori sono in Lato. ” Il gruppo del Dalai Lama ha elaborato un “piano d’azione” per la “rivolta del popolo tibetano chiedendo ai tibetani in tutto il mondo, compresi quelli in Tibet,di manifestare per le strade il 10 marzo organizzando violenti attacchi in varie ambasciate cinesi , scioperi della fame e proteste di massa.

. Un portavoce Il Ministero della Pubblica Sicurezza ha detto:

“Il piano tracciati dal gruppo del Dalai Lama è destinato a sabotare la pacifica convivenza e la situazione sociale in Cina e utilizzare i giochi olimpici per fare pressione sul governo cinese, così da raggiungere i loro obiettivi politici”" quindi ha concluso dicendo :

“Se la ‘rivolta’ come mezzo per rovesciare il regime attuale avviene con la forza armata e la violenza., allora mi chiedo: vi è qualche paese, che permette una tale ‘rivolta’ contro il governo centrale? C’è qualche paese che tollera tali attività di istigazione La sovversione di un regime di stato?.

Questo articolo  è stato   pubblicato sul quotidiano China News edizione in lingua inglese   del 1° Aprile 2008.

Ho cercato di fare una traduzione  per consentire ai lettori di avere  una idea precisa della posizione  assunta dal governo cinese nei riguardi del Movimento di Liberazione tibetano . Il sottoscritto non approva quanto detto dalle autorità cinesi.

 

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Eros Ramazzotti premiato in U.S.A.

Marzo 31, 2008 · No Comments

Eros Ramazzottieros ramazzottiIl popolare cantante italiano Eros Ramazzotti riceverà a Miami ( USA ) il 4 aprile 2008 il prestigioso premio Niaf Special Archievement Award in the Field of Music assegnato dalla National Italian American FoundationLa National Italian American Foundation (NIAF) è una fondazione a livello nazionale avente sede legale a Washington, D.C., che rappresenta gli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani viventi negli Stati Uniti e promuove l’impegno di mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei valori e delle tradizioni culturali italiane.La NIAF è stata fondata nel 1975 ed è un’organizzazione senza fine di lucro e senza affiliazioni politiche e da allora ha già assegnato l’ambito riconoscimento nel settore della musica a : Frank Sinatra , Luciano Pavarotti, Tony Bennett, Liza Minnelli, Jon Bon Jovi, Andrea Bocelli per avere promosso la musica italiana nel mondo.

Nel corso della cerimonia di assegnazione del premio Eros Ramazzotti canterà dal vivo due canzoni accompagnato al pianoforte dal maestro Luca Scarpa.

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Pittore Guidi Gino

Marzo 30, 2008 · No Comments

Mele

Tutti i pittori  hanno fatto dei quadri che nel corso della loro vita  possono avere avuto sostanziali diversità nello stile o nel  genere , mantenendo ovviamente quella innata personalità che conferisce ad ogni quadro una intrinseca “impronta digitale “. Questo quadro che ho inserito in visione rappresenta  il capostipite del periodo ” accademico “.

E’ il primo periodo di attività dell’artista , durante il quale il pittore si avvicina al soggetto preoccupato del rispetto delle forme , dei volumi .

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L’angolo della satira

Marzo 16, 2008 · 1 Comment

La trombata    

     


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